amministrazione trasparente

Nuovo Decreto Trasparenza (Decreto legislativo - 14 marzo 2013 , n. 33)
http://www.decretotrasparenza.it
Decreto n.33 in formato PDF

Art.32, c.1

Art. 32 - Obblighi di pubblicazione concernenti i servizi erogati
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano la carta dei servizi o il documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici

Istituto Comprensivo “Anagni primo”
Carta dei Servizi scolastici
 

 
Al fine di instaurare un rapporto fra Pubblica Amministrazione e cittadini improntato a criteri di trasparenza, partecipazione, efficienza ed efficacia, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995, pubblicato sulla G.U. n.138 del 15/6/95, si definisce la seguente Carta dei Servizi che é un documento che esplicita i servizi offerti dalla scuola, sulla base delle risorse professionali e strutturali a disposizione.


 
Finalità del servizio scolastico


Finalità intenzionale del pubblico servizio scolastico è quella di istruire, formare anche professionalmente ed educare l’alunno, attraverso una prestazione didattica di qualità e adatta alle sue potenzialità di apprendimento. Finalità specifica della scuola dell’obbligo è quella di formare e orientare la persona e il cittadino. Ogni soggetto ha il diritto e il dovere di ricevere una formazione adeguata allo svolgimento della propria personalità e all’adempimento dei compiti sociali.
Diritti inviolabili dell’alunno e diritto sociale all’istruzione
I diritti inviolabili alla libertà di apprendimento, alla continuità di esso e alla propria diversità, anche di natura culturale e ideologica, che fanno capo a ciascun alunno (art. 2, Cost.) trovano pieno riconoscimento, garanzia e tutela attraverso lo svolgimento dell’attività didattica. Trova, altresì, piena garanzia e tutela il diritto sociale all’istruzione di cui pure è titolare il medesimo alunno (art. 34, 1° c. Cost.).
Diritto di eguaglianza
Lo svolgimento di ogni attività didattica è informato alla piena attuazione del diritto alla eguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione, il quale riconosce a tutti la pari dignità sociale senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Destinazione di scopo della funzione docente e dirigente
Lo svolgimento professionale della funzione docente e dirigente nella scuola ha come propria e unica destinazione di scopo l’istruzione, la formazione e l’educazione dell’alunno e il corrispondente pieno adempimento dei suoi doveri.
La pienezza della prestazione didattica è garantita anche dal pieno adempimento dei doveri e dall’esercizio dei diritti dei genitori.

Trasparenza


E’ garantita la trasparenza di ogni attività svolta e di ogni decisione assunta, anche al fine di favorire una partecipazione quanto più attiva e costante possibile da parte delle componenti direttamente o indirettamente interessate alla gestione del servizio scolastico.
E’ posta particolare cura per il pieno svolgimento dei singoli ruoli (di alunno, di docente, di dirigente, di genitore, di responsabile di ufficio di segreteria, del restante personale A.T.A. e delle altre componenti che concorrono alla gestione del servizio scolastico), al fine di ottenere il massimo livello possibile di collaborazione, di partecipazione e di assunzione di responsabilità, per una gestione ottimale del servizio scolastico.


Ambiti dell’attività didattica organizzata


Accoglienza


L’alunno è compiutamente informato, attraverso i docenti della classe, sulla vita dell’istituto, sulle sue risorse, sul piano dell’offerta formativa, sulla carta dei servizi di istituto, sul regolamento disciplinare, sui propri diritti e sui propri doveri.
Entro i primi quindici giorni dall’inizio delle lezioni è indetta, dal dirigente scolastico, un’assemblea dei genitori, nel corso della quale gli stessi vengono debitamente resi edotti su quanto indicato nel comma precedente.
Alunni diversamente abili
L’alunno diversamente abile ha diritto ad una prestazione didattica differenziata, in rapporto alle reali possibilità di apprendimento, attraverso una programmazione individualizzata.
Nella scuola dell’obbligo la valutazione dell’alunno diversamente abile, ai fini del passaggio da una classe all’altra ed in sede di esami di licenza, si effettua in base a quanto effettivamente acquisito.

Diritto alla riservatezza


Ogni alunno ha diritto alla propria riservatezza.
Ogni informazione sulla famiglia, sui valori, sulla trascorsa esperienza di vita, sulle condizioni socio-economiche e su ogni altro elemento di carattere personale può essere chiesta dal personale docente esclusivamente per comprovate ragioni di ordine didattico-educativo.

Orario delle lezioni


L’equilibrata scansione giornaliera delle materie di insegnamento va effettuata nel rispetto del diritto dell’alunno alla naturale progressività di sviluppo dei propri ritmi di apprendimento, del diritto alla continuità dell’apprendimento stesso e del diritto alla propria integrità psicofisica.

Compiti a casa
I compiti e lo studio a casa costituiscono un momento utile e necessario nell'attività scolastica, in quanto:
•    rappresentano un'occasione di riflessione, verifica e consolidamento delle conoscenze e un momento di assunzione di responsabilità;
•    sono strumento per l'acquisizione di un metodo di studio.
Sono caratterizzati da gradualità e funzionalità con il lavoro svolto in classe; tendono a promuovere un apprendimento non meccanico.

Doveri degli alunni


I doveri che fanno capo a ciascun alunno attengono, in rapporto all’età, a comportamenti coerenti con le finalità stesse del pubblico servizio scolastico, in termini di puntualità, disciplina, rispetto di sé e degli altri, rispetto dell’istituto scolastico e di chi lo rappresenta, rispetto delle leggi dello Stato, compartecipazione alla vita organizzata della comunità scolastica, rapporti costruttivi con i membri della stessa comunità, al fine di acquisire la consapevolezza che – senza l’adempimento dei propri e degli altrui doveri – non risulta possibile la piena fruizione dei propri e degli altrui diritti.

Scelta dei libri di testo


La scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche risponde a criteri di validità didattica, culturale, educativa. I testi proposti per l'adozione vengono messi a disposizione dei genitori che ne possono prendere visione ed esprimere un parere all'interno dei consigli di classe e d'interclasse. Il Collegio dei Docenti delibera l'adozione. Nel caso di proposta di acquisto di testi aggiuntivi nel corso dell'anno, sarà determinante il parere dei genitori e del Consiglio di Classe.

Informazioni. Vigilanza alunni


In ogni circostanza, ivi compresi i casi di sciopero del personale, l’istituto scolastico si impegna ad una informazione tempestiva alle famiglie. In caso di sciopero, o per altre cause di assenza del personale docente, la vigilanza degli alunni è assicurata in via assolutamente prioritaria.

Ambito dei servizi amministrativi


Ricevimento del Dirigente Scolastico


Il Dirigente Scolastico riceve solo ed esclusivamente per appuntamento fissato presso la Segreteria Didattica.

Orario della Segreteria d’Istituto


 L'orario di apertura al pubblico è affisso all'entrata di ogni plesso scolastico ed è il seguente:

-AREA DIDATTICA:      dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 9:00;
il lunedì e il venerdì dalle ore 11:30 alle ore 13:00;
il martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:00.

-AREA PERSONALE:     dal lunedì al venerdì dalle ore 11:00 alle ore 13:00;
il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:00.

-AREA CONTABILITA’: dal lunedì al venerdì dalle ore 13:00 alle ore 14:00
dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 16:30.

Sevizio di portineria

Presso la  portineria esterna ed interna sono presenti collaboratori scolastici che forniscono un primo servizio di front – office (accoglienza ed informazioni).


Adempimenti del personale

Ogni dipendente A.T.A. dispone di un cartellino di identificazione, da tenere in vista per la durata del servizio.
Il dipendente che risponde al telefono per dare informazioni è tenuto a riferire la denominazione dell’istituto, la propria generalità e la qualifica rivestita.
Procedura dei reclami
I reclami possono essere espressi in forma scritta e via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
Il Dirigente scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre 15 giorni, attivandosi per rimuovere le eventuali cause che hanno provocato il reclamo.

 Data inserimento  Documenti                                   
 10/10/15 Carta dei servizi